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Innamorati del clima

News - 16 febbraio, 2009
Oggi Kyoto compie 4 anni. Per festeggiare il suo compleanno gli attivisti di Greenpeace - in tutta Italia e per tutto il weekend di San Valentino – hanno scattato foto agli "Innamorati del clima" e hanno srotolato chilometri di nastri segnaletici con la scritta "No carbone – livello del mare al 2040". I nastri mostrano come aumenterà il livello dei mari se i Governi di tutto il mondo non adotteranno misure concrete a difesa del clima.

Anniversario di Kyoto e innamorati del clima a San Valentino

A Milano, Roma, Padova, Pescara, Torino, Bologna, Napoli, Genova e Venezia coppiette innamorate, maschere variopinte e intere famiglie si sono fatte immortalare in enormi cuori con la scritta "Innamorati del clima".

Il 2009 è un anno cruciale per il futuro del Pianeta. Entro la fine dell'anno si dovrà trovare un accordo per la seconda fase del Protocollo di Kyoto e definire nuovi impegni di riduzione delle emissioni al 2020 e al 2050. Un fallimento lancerà il Pianeta verso una crisi climatica irreversibile ben più grave dell'attuale crisi finanziaria.

La scienza è molto chiara su cosa occorre fare: ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 30% al 2020 e di almeno l'80% al 2050. Recenti evidenze mostrano anche che limitare l'aumento della temperatura terrestre a due gradi centigradi potrebbe non bastare a evitare effetti catastrofici come la scomparsa di interi arcipelaghi nel Pacifico.

Diversi paesi nel mondo, come gli Stati Uniti, hanno capito la gravità della situazione e sono pronti a fare della crisi climatica un volano di sviluppo sostenibile per uscire dalla crisi economica. Al contrario, il Governo Berlusconi propone in Italia una politica di ritorno al nucleare e al carbone che si addice più alla Russia anni '50, che non all'Europa dei giorni nostri.

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