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Per il nostro compleanno accendiamo il sole, per una Lampedusa 100% rinnovabile

News - 30 giugno, 2016
Quasi un anno fa, con il nostro report “100% rinnovabili: un nuovo futuro per le piccole isole” abbiamo mostrato come sia possibile per isole meravigliose come Lampedusa, Favignana, Pantelleria diventare un modello di sostenibilità energetica, abbandonando le fonti fossili per abbracciare un futuro di energie pulite.

Lampedusa e le altre isole minori italiane non collegate alla rete elettrica nazionale sono infatti oggetto di un singolare paradosso. Nonostante queste isole del Mediterraneo siano famose per il sole e il vento, producono la quasi totalità della propria energia dal petrolio. Una fonte energetica sporca, inquinante e molto costosa, pagata in bolletta da tutti noi con oltre 60 milioni di euro di incentivi ogni anno.

Nel giugno del 2015 abbiamo chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico di modificare il sistema di rimborsi per la produzione di energia su queste isole, poiché attualmente si incentivano fonti sporche e costose a discapito di efficienza e rinnovabili. Occorre indicare un indirizzo preciso per il futuro di queste perle del Mediterraneo, che possono (e devono) diventare un modello di sviluppo 100 per cento rinnovabile, con vantaggi per l’ambiente e per i cittadini.

Ma non possiamo più aspettare, è arrivato il momento di entrare in azione!

Vogliamo cambiare da subito questa assurda situazione grazie ad “Accendiamo il sole”, la nostra campagna di crowdfunding che parte oggi e con cui finanzieremo un impianto fotovoltaico da 40 kW da installare sul tetto del Comune di Lampedusa.

In questi giorni Greenpeace Italia compie trent’anni e per il nostro compleanno abbiamo deciso di fare un gesto concreto. Per realizzare il nostro progetto abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Insieme metteremo un primo importante mattoncino per un futuro 100 per cento rinnovabile, per Lampedusa e per tutti noi.

Questo impianto permetterà ai cittadini dell’isola di risparmiare circa 200 mila euro, evitando allo stesso tempo l’immissione in atmosfera di quasi 300 tonnellate di CO2, l’equivalente delle emissioni catturate da oltre 7 mila e 300 alberi in 10 anni.

Il nostro inoltre è anche un gesto di pace. Lampedusa infatti non è solo un’isola bellissima, ma è anche un simbolo di accoglienza per tante persone che fuggono da povertà e guerre. Guerre in molti casi causate anche da quello stesso petrolio utilizzato per produrre energia vecchia e sporca.

Il sole invece non solo rappresenta energia pulita, ma è anche un segno di speranza. Per i nostri trent’anni non spegneremo nessuna candelina, per i nostri trent’anni vogliamo accendere il sole!

Fai la tua parte e dona su www.accendiamoilsole.it

giovedì 30 giugno 2016

 

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